Il “Folletto capellone” Palestro fa la magia e la Real, in 10 uomini, strappa tre punti vitali

Tre punti sudati, ma preziosissimi per continuare la rincorsa al primo posto del Partizan Bonola che rimane a soli due punti. In casa dell’Oratorio San Cecilia, la Real passa per 5-3 in 10 uomini, per l’espulsione di Aprea al 73′, ma dopo essere stata in vantaggio per 3-0 dopo 31 minuti di gioco. La rimonta dei padroni di casa poteva far passare una brutta domenica ai gialloneri, ma una magia direttamente da calcio d’angolo del “folletto capellone” Kevin Palestro ha spianato la strada alla vittoria, certificata dal secondo gol di giornata di Giovine, per i ragazzi di mister Zanoni. Ora il ritorno di Coppa Lombardia in casa della Freccia Azzurra all’Immacolata dopo il successo per 2-0 dell’andata.

LA PARTITA

Qualche cambio di formazione per mister Zanoni che decide di concedere un turno di riposo a Balbo, Tigishvili, Palestro e Sofi. In campo, quindi, vanno Merlotti in porta, difesa praticamente obbligata e guidata dal solito capitan Sergi con Aprea spostato al centro e Paradisi e Di Bennardo sulle corsie. Centrocampo a tre composto da Grimaldi davanti alla difesa, che fa il suo esordio anche in prima squadra dopo esser subentrato con la Juniores sabato. Ai fianchi del nuovo arrivato ci sono Giannettino e Cantatore. Davanti bomber Nosino e le frecce Giovine e Bennici.

Partono subito forte i gialloneri con Nosino che si fa vedere dalle parti di Ligorio già al 7′, ma il destro da dentro l’area del bomber giallonero viene deviato in corner dal portiere avversario. Ma l’appuntamento con il gol per Nosino arriva dal calcio d’angolo successivo. Palla messa in mezzo dalla destra da Giovine e stacco imperioso sul primo palo da parte di “Noso” che sigla il gol dell’1-0. Approccio perfetto della Real che fa suo il centrocampo e il possesso del pallone che corre veloce sul sintetico di via Picchi. E al 14′ ecco che arriva il raddoppio con il ritorno al gol, finalmente, di Bennici. Giannettino recupera palla in mediana, tocco di esterno sinistro in area per Bennici che infila il portiere in uscita con un preciso destro a incrociare. 2-0 e coro della curva giallonera che si alza per “Benni”. Il Santa Cecilia prova a scuotersi e a fare affidamento alla buona balistica dei suoi calciatori. Al 22′ ci prova La Barca da fuori, ma il suo destro va alto sopra la traversa di Merlotti. Ma la Real davanti è implacabile con il suo tridente e poco dopo la mezz’ora trova la via della rete anche il terzo componente del tridente scelto da Zanoni. Infatti, non poteva mancare il goleador della squadra, Nicolò Giovine. Azione tutta nello stretto che nasce dal solito recupero sulla trequarti di Giannettino, palla per Nosino e assisti di mancino per Giovine, che dal limite dell’area piccola infila il portiere con un sinistro di prima intenzione. Real che toglie il piede dall’acceleratore, ma viene subito punita dagli ospiti che accorciano le distanza al 38′ con una punizione dal vertice destro dell’area di rigore. Sinistro sul palo di Merlotti da parte di Melziade che si insacca a fil di palo. Risponde subito la Real con Bennici che impegna Ligorio con un bel destro da fuori. Finisce così il primo tempo.

La ripresa vede il Santa Cecilia, rinfrancato dal gol dopo una mezz’ora da incubo, uscire meglio dagli spogliatoi e dopo solo 3 minuti trovare il gol del 2-3. Un pallone buttato senza troppe pretese in area viene letto male da Di Bennardo e Merlotti che sbaglia l’uscita, fra i due si infila il neo entrato Flavio Lasku che di testa anticipa il portiere giallonero con il pallone che si insacca nella porta sguarnita. Partita che, sorprendentemente, si riapre e diventa equilibrata. Dopo qualche minuti di disorientamento, però, la Real torna pericolosa con il solito Giovine, ma il suo pallonetto, dopo l’ennesimo assist di Nosino, viene respinto prontamente da Ligorio. Ma il Santa Cecilia è in partita e lo dimostra al 63′ con un’altra bellissima punizione di Melziade dai 25 metri, ma questa volta Merlotti sfodera un super intervento e va a tirare via le ragnatele dall’incrocio alla sua destra negando il gol del pareggio. Ma 10 minuti più tardi, Aprea, ammonito proprio per quel fallo che ha fatto nascere la punizione salvata da Merlotti, blocca un passaggio filtrante con la mano. Secondo giallo e cartellino rosso per il centrale della Real Trezzano che rimane così in 10 uomini. Un finale di sofferenza aspetta i gialloneri che all’81’ incassano il gol del pareggio. Gran pallone in verticale di Melziade sulla destra per La Barca che controlla in area e fa partire un perfetto diagonale di destro che si infila all”angolino opposto. Ma bastano 120 secondi alla Real per trasformare un momento di sconforto in uno di massima gioia, sempre incitati a perdifiato dalla propria curva. Palestro va in pressione iper-offensiva, nonostante l’inferiorità numerica, e conquista un calcio d’angolo dalla destra. A batterlo va lo stesso “folletto capellone” che tira fuori dal cilindro il cosiddetto “gol olimpico”. Sinistro a rientrare forte e teso che sorprende Ligorio sul primo palo e si infila in porta nonostante l’intervento disperato del portiere superando l’uomo appostato sul palo. Real di nuovo in vantaggio nel momento peggiore della sua partita e tribuna, occupata solamente dai tifosi ospiti, che trema per la gioia. Stessa sensazione avuta al primo minuto di recupero, quando l’arbitro assegna una punizione nella lunetta dell’area per il Santa Cecilia. Sul pallone sempre Melziade che scarica il suo sinistro con tutta la forza in corpo, ma trova sulla propria strada un super Merlotti con i piedi, il pallone torna a Melziade che calcia nuovamente di sinistro, questa volta da dentro l’area, ma ancora un super Merlotti respinge con i piedi. Doppio miracolo del portiere giallonero che riscatta ampiamente le due indecisioni avute in occasione dei primi gol dei padroni di casa. Santa Cecilia all’assalto, ma Real che mantiene serrate le fila e prova a colpire in contropiede e alla seconda occasione trova il gol che chiude la contesa. Kah recupera palla a centrocampo, passaggio filtrante per lo scatto, sul filo del fuorigioco, di Giovine che si lancia verso il portiere, in una rivisitazione dei famosi “rigori alla americana”. Il numero 11 mantiene il sangue freddo, salta il portiere e di destro deposita in rete il pallone del 3-5 finale. Tre punti in più in classifica, ora sono 33, a -2 dal primato del Partizan Bonola, e a +5 dal terzo posto del Victor Rho.

La festa dei ragazzi gialloneri con la propria curva dopo il triplice fischio

IL TABELLINO

ORATORIO SANTA CECILIA-REAL TREZZANO  3-5

RETI: 8’ Nosino, 14’ Bennici, 31’, 95’ Giovine, 38’ Melziade (O), 48’ Lasku F. (O), 81’ La Barca (O), 83’ Palestro.

ORATORIO SANTA CECILIA: Ligorio, Manalo, Cardetta (46’ Spadafora), Valerin (88’ Di Franco), Cotelli (72’ Caruso), Lasku K. (46’ Lasku F.), Personi F., La Barca, De Rosa, De Iulio, Melziade. A disp: D’Agostino, Volpato, Personi A., Benzi. All. Melli.

REAL TREZZANO: Merlotti, Di Bennardo (56’ Kah), Paradisi, Sergi, Aprea, Grimaldi, Giannettino, Cantatore (59’ Palestro), Nosino (69’ Menichelli), Bennici (79’ Tigishvili), Giovine. A disp: Balbo, Martini, Caravella, Sofi, Hazah Seef. All. Zanoni. 

ARBITRO: Buschmann di Milano.

ESPULSO: 73’ Aprea (R) per doppia ammonizione.

AMMONITI: Kah, Tigishvili (R). 

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